Il Nostro Orgoglio
Le foto degli acquari dei nostri clienti.
Ferdinando D'Amora
Castellammare di Stabia
Dopo alcuni anni di eperienze e successi con l'acqua dolce
ha deciso di passare al marino e pare che la cosa gli sia riuscita egregiamente.
I nostri complimenti per il bellissimo acquario e per la costanza che dedica al suo Hobby.
Alberto Rosmini
San Sebastiano al Vesuvio.
Eccezionale l'allestimento per la scelta dei materiali d'arredamento, per le piante e per i pochi pesci.
Osservando in pieno la filosofia "Amano" ha realizzato un biotopo orientale di tutto rispetto.
Un cliente che per la sua modestia ha preferito restare anonimo. Possiamo solo riferire che abita ad Ottaviano.
I complimenti sono d'obbligo soprattutto per aver realizzato un biotopo importante pur avendo a disposizione una vasca di tipo commerciale.
Antonio Casillo
San Giuseppe Vesuviano
Il costante impegno e la forte passione hanno consentito la realizzazione di uno scorcio di reef ricco e variegato.
Non certo poca cosa, dato che il tutto è realizzato secondo la nostra filosofia, che ci porta ad evitare il più possibile le attrezzature tecniche e a fovorire le metodiche naturali.
Anche ad Antonio i nostri complimenti.
Giovanni Cariati
Fuorigrotta
Anche Giovanni ha seguito lo stile di "Amano" ed ha realizzato un ambientazione che paradossalmente rappresenta una scena fluviale terrestre ma contemporaneamente subacquea.
Luisa Ammirati
Somma Vesuviana
Ancora in corso di allestimento (direi che mancano solo i pesci) già denota lo stile amazzonico. I complimenti per essere stata in grado di allestire qualcosa di importante in una piccola vasca di soli 38 litri.
Salvatore Esposito
Volla
Un pezzo di barriera corallina in casa! E' così che ama definire il suo acquario e gliene diamo atto.
Un acquario stracolmo di invertebrati tenuto egregiamente anche grazie all'ausilio di un refugium ad alghe superiori ma principalmente per la grande passione che incentiva il suo gestore.
Vittorio Palmieri
Pompei
Il suo sogno era di realizzare un praticello nell'acquario; che ne dite ci è riusito? Pare proprio di si! I nostri complimenti per essere riuscito a raggiungere egregiamente il suo ideale di biotopo acquatico.
Questo spazio è risevato ai nostri clienti e a tutti coloro che vogliono esporre una foto del proprio acquario. Inviateci il vostro materiale in formato .jpg ed in fase di aggiornamento del sito, saremo lieti di inserire anche il vostro orgoglio!
La pubblicazione delle foto è avvenuta dietro esplicito consenso da parte dei proprietari degli acquari. Le foto sono state eseguite e fornite dagli acquariofili stessi. Non siamo quindi responsabili per eventuali violazioni di diritti d'autore. I commenti in didascalia sono un giudizio puramente personale del titolare del sito e sono espressi in tono amichevole senza alcun interesse.
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info@acquarienatura.it
Alcuni consigli su come fotografare un acquario
Senza voler scoraggiare nessuno, vi premetto che la fotografia di un acquario è un impresa ardua. Per fortuna la calma e la pazienza sono virtù innate in ogni acquariofilo appassionato. I consigli che sto per darvi sono solo frutto di esperienze personali, non me ne vogliano quindi, esperti e fotografi professionisti che di sicuro avranno da ridire.
La prima cosa da fare, se si vuole un risultato d'effetto, è quella di procurarsi un cartoncino nero da porre intorno all'acquario come cornice; in tal modo si copriranno eventuali scenari di casa e si renderà la foto più professionale.
Se si dispone di un flash separato dalla macchina fotografica sarà opportuno posizionarlo in modo da puntarlo dall'alto verso la superfice dell'acqua. In questo caso si potrà posizionare la macchina fotografica su di un cavalletto in posizione perfettamente perpendicolare alla vasca.
Se la vostra macchina ha un flash integrato posizionatevi con il cavalletto in una posizione angolare a 45 gradi rispetto al vetro frontale dell'acquario, in tal modo si eviteranno i riflessi provocati dal flash.
Con una macchina tradizionale potete regolare la messa a fuoco su un oggetto fisso all'interno dell'acquario e impostare un'apertura dell'otturatore abbastanza rapida per evitare la sfocatura dei pesci che di certo non si metteranno in posa.
La macchina digitale non offre (almeno le più comuni) la possibilità di mettere a fuoco manualmente ma di contro ci offrono la convenienza di poter vedere il risultato finale e decidere se accontentarci o riprovare un altro scatto.
A proposito degli scatti numerosi va ricordato che il flash della macchina fotografica è per i pesci una grossa fonte di stress e di spavento; non esagerate col numero di lampi, se non vi riesce la foto al terzo scatto aspettate qualche giorno prima di riprovare.
Nell'augurarvi un buon lavoro, vi esortiamo a fare la vostra esperienza e magari coinvolgerci comunicandoci eventuali tecniche da voi sperimentate con successo.

In fondo alla pagina qualche
consiglio su come fotografare l'acquario
Salvatore Annunziata
Poggiomarino
La passione per le miniature rende la vita dell'acquariofilo ancora più difficile. Apprezzabile lo sforzo per la realizzazione di un microcosmo d'acqua dolce e di un nano-reef marino.
Santino
Terzigno
Veterano dell'acqua dolce ha deciso di allestire anche un marino. Anche quest'acquario è realizzato con metodica naturale e senza l'ausilio di apparecchiature tecniche complesse e costose.